Le vie del formaggio

Il territorio lucano è ricco di prodotti lattiero-caseari molto prelibati, che hanno la comune caratteristica di aver mantenuto intatte la genuinità e le tecniche di produzione tradizionali. La via dei formaggi in Basilicata porta il visitatore alla scoperta di squisitezze davvero indimenticabili, che rendono uniche le accoppiate con i salumi e i vini dello stesso territorio. Il primo formaggio che si assaggia è il Canestrato di Moliterno Igp, raggiungendo il paese che deve la sua fama proprio a questo prodotto. Nelle contrade del territorio ci sono caseifici che producono il canestrato secondo le regole tradizionali e conducono con piacere i visitatori alla scoperta delle tecniche di produzione del saporito prodotto ovicaprino. Si può visionare anche il fondaco dove avviene la stagionatura del formaggio. Si ripercorre la storia del territorio, dove si è raffinata la particolare tecnica di conservazione nei fondaci, anche attraverso l’assaggio dei vari prodotti dei caseifici: dal cacioricotta al caciocavallo, è un tripudio di sapori che parlano di dedizione e qualità. Nel centro di Moliterno, inoltre, nel celebre Palazzo Parisi, si può visitare il più grande fondaco presente nella zona.



Appena si lascia Moliterno, una strada provinciale conduce a Grumento Nova. Questa località, di grande valore archeologico, presenta diverse varietà di formaggi, dalle scamorze alle ricotte sia dolci che salate, dai formaggi a pasta fresca a quelli a pasta semicotta. Il Museo Archeologico locale mostra con orgoglio alcuni reperti legati alla lavorazione dei formaggi, che consentono di datare al tempo degli Enotri la vocazione agricola e pastorale della zona.




Da Grumento si imbocca la strada per Viggiano, il cui territorio agricolo è ormai l’habitat della vacca podolica, razza molto resistente che fornisce il latte per il Caciocavallo podolico di Viggiano. Il formaggio, di forma oblunga e di gusto prelibato, ha molti compagni nelle vetrine dei caseifici: burrini e stracciatelle, formaggi di diversa stagionatura, latticini freschi.

Da Viggiano, se si vuol completare il tour per gustare un altro formaggio DOP della Basilicata, ci si spinge verso Filiano, piccolo centro a nord di Potenza. In questa località i contadini seguono alla lettera la procedura antica di produzione, dalla doppia raccolta del latte di pecore allevate al pascolo fino alla stagionatura, che dura circa un anno. Il delizioso formaggio, celebrato durante una sagra – evento che si svolge a Settembre, chiude a buon diritto il virtuoso percorso nella Basilicata preferita dai golosi e buongustai.