Sorprendente Basilicata

L'enogastronomia è una delle motivazioni che incide con sempre maggiore determinazione nella scelta di un turista, il 69% degli italiani organizza e definisce la propria vacanza anche sulla base delle risorse enogastronomiche dei luoghi che visita. I prodotti tipici inoltre rappresentano ormai dei veri e propri "souvenir", un italiano su quattro torna a casa portando con sé prodotti tipici dei luoghi visitati nell’ambito della propria vacanza1. L’importanza del turismo enogastronomico per un territorio è legata anche ad aspetti economici oltre a quelli di tipo ambientale e sociale. In generale in Italia ogni presenza turistica genera in media 103,4 € di valore aggiunto, se invece si guarda al valore generato dalle diverse tipologie di turismo quello enogastronomico genera il valore aggiunto più alto pari a 119,6 € rispetto a quello culturale che ne genera 105,4 € e il balneare che ne genera 83,8 €2.

La Basilicata è una regione con importanti produzioni enogastronomiche, molte delle quali certificate. L’area centro settentrionale della Regione, la Val d’Agri, può annoverare 2 vini (Terre dell’ Alta Val d’Agri DOC, Grottino di Roccanova DOC) e 2 prodotti agroalimentari (Canestrato di Moliterno IGP e Fagioli di Sarconi IGP). L’area a Nord, invece, è conosciuta soprattutto per l’Olio extravergine d’oliva vulture DOP, il vino Aglianico del Vulture DOC e superiore. La provincia di Matera, invece si contraddistingue per il vino Matera DOC e il Pane di Matera IGP. Altri prodotti a marchio son poi la Melanzana rossa di Rotonda IGP, i Fagioli Bianchi di Rotonda DOP, il Peperone di Senise IGP, il Pecorino di Filiano DOP, il Caciocavallo Silano DOP, il vino Basilicata IGT. Si tratta di eccellenze enogastronomiche che testimoniano la storia e le tradizioni della Basilicata, sono sintesi di un territorio ricco di risorse, trasmettono emozioni. La valorizzazione dei beni deve quindi comunicare non solo i manufatti e le aziende che li producono, ma deve far emergere anche il valore culturale che ne è alla base. La compenetrazione tra i due fattori, prodotto e territorio, crea quindi un sistema integrato in cui il marketing turistico, le strategie produttive e distributive, le politiche di marca, la comunicazione diventano leve per la promozione, attraverso cui definire e consolidare il posizionamento unico del prodotto-territorio. Siamo in un periodo in cui il cibo non rappresenta più la soluzione al bisogno di sostentarsi ma è il soddisfacimento di altre bisogni di tipo psicologico, non si consumano semplicemente beni ma i valori che quei beni esprimono.
  A partire da tali considerazioni e dall’idea di prodotto-territorio nasce “Sorprendente Basilicata”.
Sorprendente Basilicata è un’iniziativa avviata nel mese di luglio 2016, nell’ambito del progetto Eataly Bari– Porta del Sud, frutto della collaborazione di Fondazione Eni Enrico Mattei con Eataly, e finalizzata a valorizzare il territorio Lucano attraverso la promozione delle sue eccellenze agroalimentari. In particolare la partnership ha permesso di:

1. dare visibilità e rilevanza alle produzioni “minori” e ai produttori della Basilicata all’interno di un’area espositiva, “La Piazza dei Produttori”, appositamente allestita all’interno del punto vendita Eataly di Bari;

2. promuovere, anche con il sostegno delle tipicità enogastronomiche, l’immagine e la notorietà della Basilicata, valorizzata e presentata al visitatore di Eataly grazie un’area espositiva allestita all’ingresso dello store di Bari. Il progetto “Sorprendente Basilicata” strutturato come fase “pilota” di un’iniziativa ancora da implementare, ha coinvolto 15 produttori3 che per un intero mese hanno avuto la possibilità di mostrare, far degustare e raccontare se stessi e il proprio prodotto a più di 30.000 clienti che nel mese di luglio hanno frequentato Eataly Bari. Un progetto avviato a Bari che per molti dei produttori partecipanti ha rappresentato non solo una vetrina temporanea ma anche un trampolino di lancio verso altri mercati.




1 Indagine Coldiretti/Ixé, da il sole 24 ore del 12 luglio 2014.
2 Centro studi Srm Intesa San Paolo, da il sole 24 ore del 31 maggio 2013.
3 Azienda agricola Fagiolo d’Oro, Cantine Pisani, Cantine L’arcera, Panifcio Villone, Salumi di Boccetta, Sapori Gallicchiesi, Italmiko, Azienda agricola Castelluccio, Casei­cio Pace, La Calvellese Pasta, Cantine Al Giardino del Principe, Cantine De Blasiis, Cantine Di Fuccio, Pistacchio di Stigliano, Azienda agricola Maro