Le categorie del cibo

In questa sezione vi mostriamo le diverse categorie nelle quali possono essere classificati i cibi. Riferimenti impliciti o espliciti alle categorie di cibo sono presenti anche nelle sezioni “Cos’è il cibo”, dove si parla dei principi nutritivi contenuti nei diversi alimenti, e nella sezione “principi della Dieta Mediterranea”, dove si illustra la piramide alimentare elaborata dal Centro di Studi Sociali sulla Dieta Mediterranea MedEat Research dell’Università Suor Orsola Benincasa. Elenchiamo dunque i sette gruppi fondamentali di alimenti.

  1. Carni, pesci, uova. Questa categoria include tutti i tipi i carne, gli insaccati, tutti i tipi di pesce inclusi crostacei e molluschi, le uova. Questi alimenti forniscono all’organismo umano proteine di alto valore biologico, ferro, vitamine di tipo A, B, D e K, e in alcuni casi anche sali minerali o grassi. Molti nutrizionisti raccomandano di mangiare al massimo 3-4 uova la settimana, e le carni magre più spesso rispetto a quelle grasse.
     
  2. Latte e derivati. Questo gruppo include il latte, i formaggi sia freschi che stagionati, la panna e lo yogurt. Questi alimenti sono ricchi di proteine ad alto valore biologico, calcio e vitamine soprattutto di tipo A e B. Gli esperti raccomandano di preferire latte scremato e formaggi magri rispetto agli altri prodotti alimentari appartenenti a questa categoria.
     
  3. Cereali e tuberi. Gli alimenti che appartegono alla famiglia dei tuberi sono le patate e le castagne, mentre ai cereali appartengono sia prodotti che vengono consumati senza essere lavorati come frumento, riso, miglio, farro, orzo, mais, avena e segale, che prodotti lavorati come cereali soffiati, semolino, polenta, grissini, crackers, fette biscottate, biscotti, pizza e tutti i tipi di pane e pasta. I cereali e i tuberi sono ricchi di carboidrati e in particolare di amido, proteine di scarso valore biologico, vitamina B1 e in alcuni casi anche lipidi. Molti esperti di nutraceutica raccomandano di far sì che questo gruppo insieme ai legumi, alla frutta e alla verdura costituiscano le componenti principali della dieta umana.
     
  4. Legumi. Questa categoria di cibo è costituita da fagioli, ceci, lenticchie, piselli, fave e soia. Nei legumi sono molto presenti carboidrati e in particolare amido, alcune vitamine del gruppo B, proteine di scarso valore biologico, ferro e calcio. I nutrizionisti consigliano fortemente un consumo frequente dei legumi, in particolare ai vegetariani che così possono sostituire, come fonte principale di proteine, la carne con legumi, cereali e tuberi.
     
  5. Grassi da condimento. Gli alimenti appartenenti a questo gruppo sono gli oli di semi, l’olio di oliva, il burro, le margarine, il lardo e lo strutto. Questi alimenti includono sostanzialmente i lipidi, da distinguere in grassi saturi di origine animale, e in grassi insaturi di origine vegetale. I nutrizionisti non suggeriscono di abolire completamente i grassi da condimento dalla dieta, ma di minimizzare il loro consumo e preferire ai grassi animali quelli vegetali, in particolare l’olio di oliva che ha il principio nutritivo essenziale dell’acido linoleico.
     
  6. Frutta e verdura con prevalenza di vitamina A. Questo gruppo comprende i frutti e le verdure colorati di giallo – arancio, o di verde scuro come ad esempio: carote, albicocche, pesche, melone, zucca gialla, peperoni gialli e verdi, spinaci, bieta, cicoria, e agretti.
     
  7. Frutta e verdura con prevalenza di vitamina C. I frutti e le verdure appartenenti a questa categoria sono gli ortaggi a gemma come ad esempio i broccoli, il cavolfiore, il radicchio rosso e il pomodoro, e la frutta di colore acidulo come in particolare gli agrumi. La frutta e la verdura , vale a dire gli alimenti che costituiscono il sesto e il settimo gruppo, sono ricchi non solo di vitamine A o C ma anche di carboidrati e sali minerali. Gli esperti di nutraceutica raccomandano di consumare frutta e verdura innanzitutto in grandi quantità in quanto ricchi di vitamine e in grado di prevenire i tumori e gli infarti, e inoltre a crudo per evitare la dispersione dei Sali minerali con la cottura.