Buona Lucania

Il cofanetto “Buona Lucania” si compone di vari itinerari, suddivisi per declinazioni cromatiche, e cartoline-coupon per fruire delle singole offerte a tariffe agevolate rispetto a quelle normalmente proposte.

I cibi bianchi svolgono una benefica azione sul sistema nervoso, sul cervello e sulle facoltà intellettive superiori.
Partendo dalla mela della Val D’Agri, si assapora il gusto dei fagioli di Sarconi e quello del fagiolo bianco di Rotonda, per arrivare alla dolce scorzetta di Bernalda e si gustano i prodotti derivati della farina bianca come la pasta fresca e il pane di Matera. E si riscoprono i benefici effetti del latte d’asina a Lauria (PZ).



I cibi gialli sono adatti a disintossicare il fegato e la cistifellea, e quindi anche a depurare l'organismo in generale. Hanno tutti un contenuto blandamente acido, e mantengono in efficienza il sistema digerente.
Partendo dal Vulture Melfese si degusterà l’olio extravergine d’oliva, poi l’oro dolce rappresentato dal miele di Ripacandida, e si giungerà a Filiano per assaggiare il pecorino, e poi a Moliterno per gustare il famoso Canestrato.



I cibi rossi stimolano il metabolismo, riattivano tutte le funzioni dell'ultimo tratto dell'intestino facilitando l'eliminazione delle scorie e portano una ventata di energia alle ghiandole surrenali e al sistema nervoso autonomo.
Partendo dalla melanzana rossa di Rotonda, si passa ad assaporare i peperoni cruschi di Senise, si continua con la degustazione del “Grottino” di Roccanova, per giungere nella terra degli agrumi a assaggiare l’arancia staccia di Tursi e la fragola Candonga del Metapontino.



I cibi verdi sono depurativi del sangue, favoriscono il drenaggio linfatico e irrobustiscono il sistema cardiocircolatorio.
Partendo dalla degustazione delle fave di Matera, si giunge a Ferrandina per gustare le olive e si completa il viaggio a Maratea per degustare il rosolio.



I cibi viola svolgono una benefica azione sul sistema nervoso, sul cervello e sulle facoltà intellettive superiori. Sono particolarmente ricchi di magnesio e di altri elementi fondamentali per le funzioni cerebrali. Partendo dalla patria di Orazio, dove si decanterà il piacere dell’uva e del vino, si passerà alla liquirizia e al cotto di fichi d’india di Bernalda.